curiosità

Come faccio a togliere le macchie di caffè dai vestiti?

Se camicia di cotone: sfregare la macchia con sapone di Marsiglia leggermente umido, far ammorbidire in acqua calda e risciacquare bene.
Invece per i tessuti più delicati, lana o seta coprire la macchia con della glicerina, poi lavate in acqua tiepida e qualche goccia di spirito

(acqua tiepida e sapone se il caffè conteneva latte o cioccolata).
Per quelle animali e sintetiche, stesso procedimento: coprire la macchia con della glicerina e poi però strofinare con uno straccio bagnato.
Altri metodi:
1) La macchia di caffè si toglie in acqua tiepida mischiata ad acqua ossigenata. Se la macchia resiste si tampona con glicerina.
2) Per le fibre vegetali: candeggiare delicatamente e, subito dopo, procedere al lavaggio.
3) Mescolare alcol e succo di limone in parti uguali e mettere sulla macchia.
4) Strofinare la macchia con una fetta di limone e sale fino.
5) Applicare una miscela di aceto bianco e alcol in parti uguali e lasciare asciugare.

Dove si gettano le capsule? E le cialde?

Le capsule per il caffè espresso sono costituite da un rivestimento in plastica che contiene la polvere del caffè; generalmente non è possibile separare i
due tipi di rifiuti e quindi le capsule devo essere gettate nel contenitore dell’indifferenziato (GRIGIO).
Nel caso però si riesca a separare i due tipi di materiali è possibile gettare l’involucro in plastica nella cesta del multimateriale (BLU)
e la polvere del caffè nel contenitore dell’organico (MARRONE).
Le cialde per le macchine da caffè invece sono rivestite di materiale di carta da filtro e possono essere conferite nel contenitore dell’organico (MARRONE).

I bicchierini usa e getta, vanno buttati nella plastica?

I piatti, le posate e i bicchieri in plastica usa e getta non rientrano nella categoria degli imballaggi (infatti non sono iscritti al CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi)
e non sono riciclabili con la raccolta del multi-materiale. Essi dovranno essere conferiti nel contenitore dei rifiuti indifferenziati (GRIGIO). Esistono in commercio piatti,
bicchieri e posate in materiale riciclabile come carta, mater-bi o amido di mais, che possono essere gettati nel contenitore dell’organico (MARRONE). Gli imballaggi sono
disciplinati dalla Direttiva 94/62/CE, art. 3, comma 1, recepita in Italia con il D.lgs 22/97, Titolo II, art. 35, comma 1 e successive modifiche e integrazioni.

IL CAffè e la macchina

Che differenza c’è tra le Cialde e le Capsule?

Sono entrambi una dose porzionata di caffè usa e getta da utilizzare con un’apposita macchina erogatrice.
Tecnicamente una cialda è un blocco di caffè macinato e compattato rivestito esclusivamente da cartafiltro (esempio: le Cialde Ese 44mm),
mentre per capsula si intende una porzione di caffè inserita in un contenitore di plastica o alluminio, a seconda del sistema.
Tuttavia il linguaggio comune dei consumatori porta ancora a chiamare con il termine “cialde” spesso anche le capsule.

Come funzionano le macchine a cialde?

Le macchine da caffè a cialde o a capsule (single serve) sono tipicamente macchine a circuito chiuso (dipende da un particolare sistema)
che usano dosi pre-porzionate di caffè, sia in capsule, dischi o cialde (tipo le bustine del te). La regolazione dell’acqua e la dose di caffè di solito
sono già preimpostate, garantendo così a priori la lunghezza e la corposità del caffè. Le cialde sono semplici da usare e facili da smaltire, offrendo così
al consumatore un maggior vantaggio rispetto alla polvere ed una maggiore conservazione delle qualità aromatiche delle caffè ed un ampia scelta di prodotti da
utilizzare in funzione dei vari momenti. Attraverso questo tipo di macchine si possono gustare molto comodamente anche prodotti diversi dal caffè tradizionale,
quali ad esempio caffè aromatizzati al gin seng, alla nocciola, al rhum, alla mandorla,…. Oppure diversi tipi di tè, di tisane, cioccolata, orzo, ecc ecc.

Quale macchina del caffè è meglio comprare?

La macchina del caffè è fondamentale per avere un buon caffè. Si può dire che anche un buon caffè, in una macchina non adatta, può risultare pessimo.
Il panorama dell’offerta da parte dei costruttori è vastissima nei modelli, nei prezzi e nella complessità di utilizzo .
E consigliabile escludere le macchine con macina incluso, anche se in teoria dovrebbero rappresentare la soluzione migliore.
In realtà queste oltre a costare molto di più, sono molto delicate e vanno costantemente regolate per ottenere una corretta macinatura.
Infatti, se è macinato troppo finemente, l’acqua passa attraverso la polvere molto lentamente e provoca un’estrazione eccessivamente prolungata
e il caffè risulta essere troppo amaro e leggero. D’altra parte, se la polvere è troppo grossa, l’acqua passa troppo rapidamente e l’estrazione è molto rapida,
così che il caffè ne risulta insapore e annacquato.
Inoltre esiste il problema della conservazione del caffè macinato ( è dimostrato infatti che in soli 15 minuti il caffè macinato non adeguatamente conservato
perde il 70% delle suo proprietà aromatiche)
Ciò detto il consiglio è per una macchina che abbia un design carino e che costi poco.
Le due cose più importanti che sono da valutare nella scelta della macchina sono la pompa e lo scambiatore.

il caffè e la salute

E’ meglio bere il caffè a stomaco pieno?

Il caffè a digiuno o a stomaco vuoto non andrebbe mai bevuto al mattino e durante la giornata,
poiché stimola una ipersecrezione gastrica che, con il tempo, può anche provocare gastriti o aggravare
sintomi di acidità e di reflusso gatroesofageo. Il consiglio è quello di berlo associato ad altri alimenti: può essere,
per esempio, aggiunto al latte della prima colazione, mangiato assieme a dei biscotti o con il pane o altri alimenti.
Ottima è l’associazione caffè ed yogurt : mangiare lo yogurt sorseggiando una tazzina di caffè, così facendo la caffeina prolunga la sua azione nel tempo.
Una buona abitudine è assumere la calda tazzina di caffè accompagnata da un bicchiere di acqua.

E’ possibile bere caffè durante il periodo di gravidanza?

Non influisce sullo sviluppo del feto (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro dell’Organizzazione Mondiale della Sanità).
Tale conferma arriva anche da un ulteriore studio dove venivano monitorate un gruppo di donne durante la gravidanza.
Lo studio serviva a valutare gli effetti di fumo, alcool e caffeina sul feto. E’ risultato che fra le donne che consumavano considerevoli
quantità di caffè non si avevano problemi sul feto, al contrario i problemi si verificavano su fumatrici e consumatrici d’alcool.

Il caffè aumenta il colesterolo ematico?

No. Se si consuma caffè filtrato o preparato all’italiana (moka o espresso). L’effetto infatti dipende dal
tipo di preparazione della bevanda che permette di trattenere o meno alcuni composti ad azione ipercolesterolemizzante,
cosa che accade con il consumo di caffè bollito.
L’eventuale effetto ipercolesterolemizzante è dovuto alla presenza nella bevanda di composti di natura lipidica
(diterpeni) presenti originalmente nel chicco.

Il caffè causa sempre insonnia?

Le reazioni alla caffeina sono individuali. Il consumo di caffeina può influenzare il riposo, ma non sempre.
Ci sono persone meno sensibili all’effetto della caffeina che assumono caffè durante tutto l’arco della giornata senza subire ripercussioni sul sonno.
In genere, gli anziani sono più sensibili rispetto ai giovani e comunque gli effetti sono avvertiti in modo maggiore dai consumatori non abituali.
Chi non vuole rinunciare al piacere del caffè serale, ma teme di non riuscire a dormire bene, può provare il caffè decaffeinato.

Il caffè fa ingrassare?

No. Una tazzina di caffè contiene solo 3 calorie.

Il caffè può esser consumato anche da celiaci?

Certo, i prodotti che riportano “SENZA GLUTINE” sulla confezione, dichiarano di essere conformi ai limiti di legge cioè al Regolamento (CE) 41/2009,
entrato ufficialmente in vigore dal 1 gennaio 2012. Da questa data, tutti i prodotti commercializzati in Unione Europea con la
dicitura “senza glutine/gluten-free” (e analoghe traduzioni) devono garantire il limite dei 20 ppm di glutine e possono quindi essere consumati
con tranquillità dai celiaci (info www.AIC.it). Nei nostri prodotti, abbiamo cercato di utilizzare una simbologia ben chiara per identificare le nostre
referenze SENZA GLUTINE e per permettere ai nostri consumatori celiaci di consumare i nostri prodotti senza incorrere in alcun tipo di rischio per la loro salute.

Il caffè può essere consumato senza apportare rischi per la salute?

Nelle persone che godono di buona salute, un consumo abituale e moderato di caffè, fino a 3 tazze al giorno, non comporta problematiche per il nostro organismo.

Il consumo di caffè provoca aritmia?

No. Diversi studi hanno dimostrato che il caffè consumato in dosi moderate non provoca disturbi del ritmo cardiaco.
Tale evento può verificarsi solo in caso di forte consumo (7-9 tazzine al giorno) ed è dovuto alla caffeina contenuta nel caffè.
Addirittura sembra che il caffè la diminuisca, anziché aumentarla. Analizzando oltre 130 mila persone in 10 anni,
i ricercatori si sono resi conto che coloro i quali soffrivano di disturbi del ritmo cardiaco (aritmie),
dopo aver bevuto 4 tazzine di caffè al giorno, vedevano ridotto questo problema del 28%.
Inoltre veniva ridotto anche il rischio di ospedalizzazione a causa delle aritmie del 18%. Ma se si smette di bere caffè,
o se ne riduce la quantità, il rischio torna a salire.

La caffeina è tossica?

Cos’è, innanzitutto, la caffeina? Il suo nome chimico completo è 1,3,7-trimetilxantina
e appartiene al vasto gruppo di sostanze naturali chiamate alcaloidi.
A questo gruppo appartengono altre sostanze famose, e tossiche,
quali la nicotina e la cocaina.

La maggior parte degli alcaloidi ha un effetto fisiologico, e sin dall’antichità
furono utilizzati estratti di piante contenenti alcaloidi a scopo medicinale, o come veleni.
Fu l’alcaloide coniina nell’estratto di cicuta, per esempio, a uccidere Socrate.
Anche la caffeina è tossica, ma solo in grande quantità: la dose letale si stima sia di circa dieci grammi,
cioè l’equivalente di 100- 200 tazzine di caffe’ (la sottolineatura è nostra).
La caffeina è uno stimolante del sistema nervoso centrale.

Il corpo però non la accumula, e se ne libera abbastanza velocemente.
Le cellule nervose confondono la caffeina con l’adenosina, grazie alla struttura chimica simile.
Quando l’adenosina si lega a un recettore in una cellula nervosa, causa sonnolenza.
La caffeina “inganna” la cellula legandosi ai recettori dell’adenosina, ma senza creare sonnolenza.
(Fonte: Le Scienze n. 455)

Si può bere caffè durante il periodo di allattamento?

No. La caffeina passa nel latte materno e quindi fa sentire i suoi effetti sul neonato.
Pertanto è bene astenersi in questo periodo dal consumo di caffè o ricorrere a prodotti decaffeinati.

IL CAFFE’ ALL’AMERICANA

Differenza tra il caffè espresso ed il caffè all’americana?

Il caffè espresso ha in comune con il caffè all’americana solo l’uso dei chicchi di caffè, per il resto sono due modi completamente diversi di preparare il caffè.
Il caffè espresso è più concentrato, estratto grazie all’acqua che viene fatta passare a forza attraverso la polvere di caffè macinata finemente.
Il risultato è una tazzina dall’inconfondibile aroma intenso e corposo, dal sapore dolce-amaro e con sopra la classica crema ambrata.
E’ necessario avere almeno 9 Bar di pressione per estrarre tutto l’aroma di un buon espresso.
Il caffè all’americana è fatto con acqua calda che passa attraverso il caffè macinato. L’acqua calda scende solo grazie alla forza di gravità.
Quando l’acqua arriva a contatto con la polvere di caffè, ne estrae il profumo, il colore e l’aroma.

IL CAFFE’ E LA TAZZINA

Meglio il caffè al vetro o nella tazza?

E’ certamente un fattore di eleganza e di bellezza.
E questa eleganza si ritrova interamente nel gesto e nel godimento dell’espresso; cosa c’è di meglio infatti che godere
attraverso il vetro del colore e della tessitura della crema color nocciola?
E ancora sentire il calore intenso toccando il bicchierino con la punta delle dita, magari stando attenti a toccarlo solo sui bordi per non scottarsi;
oppure prenderlo con tutte le dita avide, quando queste sono intirizzite dal freddo esterno…
Cosa è meglio, la tazza in porcellana o la tazza in vetro?
Ci sono due correnti di pensiero.
Riguardo il gusto, molti dicono che il caffè va preso in tazza per mantenere più a lungo la temperatura ideale.
L’altra corrente di pensiero sostiene che rispetto alla tazza di porcellana il vetro garantisce all’assaggiatore emozioni diverse e ai palati fini
il piacere di degustare al meglio il proprio caffè.
La forma stretta ed allungata del bicchiere di vetro favorisce la compattezza della crema che, analogamente come avviene con la schiuma per la birra,
forma quel tappo naturale che ne preserva le proprietà organolettiche per più tempo.

IL CAFFE’ QIQ

Che cosa è il Ganoderama

I Ganoderma o Reishi sono due specie di funghi (Ganoderma o Reishi Rosso e Ganoderma o Reishi Nero) che si dice abbiano proprietà miracolose.
Il Ganoderma o Reishi è un fungo saprofita della quercia e del castagno; come tale, per vivere, necessita del substrato legnoso in decomposizione.
Oggi, il Ganoderma o Reishi è coltivato ampiamente sia in Asia (prevalentemente in Cina e Giappone), sia in America, ma la popolazione nipponica
è stata senz’altro la prima ad intraprendere le colture estensive di Ganoderma o Reishi (primi anni ’70).
Come anticipato, il Ganoderma o Reishi è un saprofita di castagno e quercia, pertanto la sua coltivazione necessita la presenza di substrati di legno parzialmente decomposto;
le tecniche di produzione del Ganoderma o Reishi sono due:
• In bottiglia, per inoculamento delle spore nell’apposita pasta di legno (poco produttiva – funghi di piccole dimensioni)
• In scatola, per inoculamento delle spore su pezzi di tronco posizionati in contenitori dello stesso materiale (mediamente produttiva – funghi di medie dimensioni)
Il Ganoderma o Reishi può essere consumato in forma alimentare o come estratto.

PROPRIETA’ E BENEFICI
Il Ganoderma Lucidum, è un complemento nutritivo e naturale, con proprietà terapeutiche.
Detto anche Fungo dell’Immortalità, non nasce da un’invenzione commerciale, ma vanta oltre 4000 anni di utilizzo in diversi ambiti.
E’ particolarmente studiato perché è in grado di rinforzare le difese dell’organismo, migliorando la funzione immune.
I suoi principi attivi, gli conferiscono significativa attività nei seguenti ambiti:
 antinfiammatorio
 adattogeno, contro stress, fatica, debolezza e stanchezza
 protezione del fegato
 regolazione del colesterolo
Sembra tuttavia che non esista circostanza in cui il Ganoderma lucidum non può risultare di aiuto.
Effetti collaterali del reishi non sono mai stati ravvisati. Il fungo reishi è un rimedio naturale sicuro, oltre che efficace.
Il Ganoderma o Reishi dovrebbe essere assunto quotidianamente, meglio se: la mattina, a stomaco vuoto, associato ad integratori di acido ascorbico
(la vit. C favorisce la digestione dei carboidrati fungini) e con buone quantità d’acqua per favorire la filtrazione renale.

I vantaggi del Ganoderma o Reishi sono variabili e dipendono dalle interazioni fisiologiche; in linea di massima, se l’organismo viene posto in condizioni ottimali
(stile di vita ed alimentazione), attraverso l’integrazione quotidiana di Ganoderma o Reishi dovrebbe manifestare i primi miglioramenti entro 10-14 giorni dall’inizio
dell’integrazione alimentare.

Che differenza esiste tra un prodotto BIO ed uno naturale?

I prodotti biologici sono certificati e normati a livello comunitario dal Reg. CE 834/07 e successivi, oltre che a livello italiano.
Per i prodotti agroalimentari biologici vige l’assoluto divieto di utilizzare OGM e il Regolamento CE 834/07 garantisce che siano denominati biologici
soltanto gli alimenti contenenti almeno il 95% di ingredienti biologici. I prodotti cosiddetti “naturali” non sono regolamentati e quindi non devono rispondere
a requisiti ben definiti né sono sottoposti a controlli specifici. E’ bene ricordare che i prodotti biologici garantiscono una tutela ambientale e della natura,
e per le metodologie di coltivazione e di allevamento sono prodotti secondo natura.

Ci sono effetti collaterali nell’utilizzo di Ganoderma o Reishi?
Sia nella medicina tradizionale Cinese che in base agli istituti erboristici contemporanei, il Ganoderma o Reishi è considerato un’ ERBA SUPERIORE e di 1a QUALITA’,

ovvero un prodotto assolutamente innocuo (anche clinicamente osservato e testato) che può essere consumato per lunghi periodi in assenza di effetti collaterali.

Tuttavia, in alcuni soggetti si possono osservare poche reazioni nel periodo iniziale; ad esempio: disturbi digestivi, vertigini, mal di ossa ed eruzioni cutanee.

Alcuni le correlano ad una sorta di “disintossicazione” repentina, ma non si esclude che possano celare forme di ipersensibilità,

allergie o più genericamente intolleranze alimentari.




Cosa si intende con caffè BIO?

Parliamo di alimenti provenienti da produttori controllati e certificati sulla base di Regolamenti comunitari e di leggi nazionali,
che escludono l’impiego nella coltivazione di prodotti chimici di sintesi e tutelano quindi le falde acquifere e il terreno, che utilizzano tecniche agronomiche idonee,
adottando la tecnica della rotazione colturale e dei sovesci, scegliendo varietà, sementi e materiale vivaistico idonei, a seconda della vocazione della zona,
rispettando i cicli naturali di maturazione.
Realtà che producono e trasformano prodotti bio d’eccellenza, che impiegano esclusivamente tecniche e additivi di origine naturale per la preparazione
e trasformazione degli alimenti e che non utilizzano radiazioni ionizzanti per aumentare la conservabilità del prodotto e dei suoi ingredienti e
che sono più coinvolte nella filiera che li unisce al consumatore. I prodotti biologici in vendita sono tutti certificati e garantiti dagli Organismi
di Controllo riconosciuti dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (o dalla UE, se sono esteri).

È facile acquistare le capsule QIQ®?

Assolutamente si.
Tutti i prodotti QIQ non sono venduti attraverso la grande distribuzione in quanto vogliamo garantire ai nostri clienti consulenza, qualità e freschezza.
La rete di distruzione è costituita da punti esclusivi (Boutique o QIQ point) che sono attualmente in apertura su tutto il territorio.
All’interno di ogni punto troverete personale formato e disponibile che vi farà degustare gratuitamente le nostre miscele aiutandovi a scegliere quella più adatta
a voi e vi darà informazioni dettagliate e precise su tutto il catalogo prodotti e sulle macchine affidabili.
Qualora la boutique vicino a voi non sia ancora aperta, potrete effettuare l’acquisto direttamente su Internet e pagare tranquillamente in contrassegno quando
riceverete la merce o ricevere consulenza telefonica dal nostro servizio assistenza clienti.
Inoltre, in boutique o su internet potrete chiedere la QIQ card che vi permetterà di usufruire di servizi, promozioni e condizioni particolari.

Esiste una macchina su cui utilizzare sia capsule che cialde?

NO

E’ necessario togliere immediatamente la cialda dalla macchinetta, una volta fatto il caffè?

NO, ma è fortemente consigliabile per un discorso di igiene e di durata della macchina. Non togliendo subito la cialda si rischia di rovinare la guarnizione.

Perché le confezioni QIQ sono più gonfie delle altre?

Il gonfiore è dovuto ad un esclusivo sistema di confezionamento. Noi puntiamo molto alla qualità.
La conservazione dell’aroma necessario ad ottenere un prodotto di qualità è un nostro obiettivo.
La certezza di tale conservazione si ottiene solo se il caffè macinato viene conservato in una certa quantità di azoto.
Ecco perché l’utilizzo del caffè in confezioni monodosi e meglio.

Posso fare due caffè con una sola cialda o capsula?

NO, 7 gr. è la quantità di caffè necessaria per avere un buon caffè. Se la stessa quantità viene ridotta, il prodotto in termini di qualità ne patisce molto.

Posso utilizzare le capsule QIQ® su quali macchine?

Dipende dal formato che sceglie. Il caffè QIQ è confezionato al momento in 3 diversi formati:
o formato ese44, ovvero la classica cialda in carta
o formato FAP, cioè una capsula che funziona su tutte le macchine che sono adatte alla lavazza espresso point
o formato NESPRESSO
o Nel catalogo QIQ ci sono anche altri prodotti che fanno parte della linea solubile, per il cui utilizzo è sufficiente usare semplicemente acqua calda, che ovviamente potrà
ottenere da qualsiasi macchina per caffè.

Produce più caffè una capsula o una cialda?

In termini di quantità non cambia. Tuttavia con la cialda la qualità risulta essere leggermente superiore.

Quali sono le caratteristiche ed i punti di forza delle 6 miscele QIQ ed a chi si rivolgono?

Tutte le miscele QIQ sono particolarmente strutturate, ovvero contengono al loro interno minimo 6 diverse monorigini.
Questo permette, di ottenere un prodotto dal gusto più completo, con una molteplicità di aromi, sentori ed altre gradevoli caratteristiche in tazza ed al palato.
Tutte le monorigini QIQ sono rigorosamente tostate separatamente, nel rispetto delle caratteristiche di ognuna per ottenere da ciascuna di queste il migliore risultato,
di aspetto, aroma e gusto.
In particolare:
– La miscela ARABICA è il risultato di una selezione di pregiate arabiche provenienti dall’America Centrale e dall’etiopia. Grazie alla tostatura leggera,
il caffè risulta essere delicato, ma al tempo stesso rilascia forti note di cioccolato amaro e un retrogusto delicatamente vanigliato.
Il profumo è il tipico profumo di prodotti dolci da forno.

– La miscela SUBLIME è il risultato di una selezione delle più pregiate arabiche al mondo, miscelate in modo da ottenere un incredibile equilibrio aromatico.
La tostatura leggera esalta la combinazione degli aromi e la particolare lavorazione utilizzata su questa miscela, offre un prodotto corposo, sciropposo con una leggera acidità, ma al tempo stesso dolce.
Ideale per chi ama deliziarsi con il meglio.

– La miscela DELICATO è il risultato di miscele provenienti dall’India. Anche per questa miscela la tostatura è leggera, in modo da esaltare gli aromi.
E’ caratterizzato quindi da un particolare sfondo aromatico fruttato e lievemente acido Il cacao amaro prevale sul sapore di nocciola ed un forte profumo di pane tostato lo rende estremamente piacevole al gusto.

– La miscela ESPRESSO rappresenta il prodotto più intenso. Il primo caffè della giornata, quello che ti dà la carica. Una speciale miscela di caffè composta da caffè
selezionati provenienti dall’America Centrale che conferiscono una delicata nota agrumata, perfettamente bilanciata con selezionati caffè provenienti dall’Africa Centrale ed dall’India.
La tostatura è media e le monorigini utilizzate creano una piacevole unione che esalta l’equilibrio tra corposità, aroma e gusto. In altre parole, nulla da invidiare al caffè del bar…..

– La miscela BIOLOGICO è ottenuta con selezionate miscele dell’America Centrale e del sud, con una prevalenza di Arabica. Tutte i caffè utilizzati sono provenienti da
coltivazioni derivanti da agricoltura biologica, prodotta con antichi metodi di lavorazione che consentono la conservazione delle proprietà organolettiche della bevanda.

La Tostatura tradizionale e torrefazione tramite cottura lenta permettono di ottenere un caffè aromatico, cremoso, corposo con note di nocciole ed il delicato profumo del cacao.
Un prodotto veramente unico

– La miscela DECAFFEINATO è una miscela creata utilizzando arabica di caffè verdi etiopici coltivati ad alta quota, sottoposta a processo di decaffeinizzazione attraverso
l’uso di sole sostanze naturali.
Il processo di decaffeinizzazione, la tostatura leggera delle miscele utilizzate, consente di ottenere un caffè leggero ma senza rimpiangere l’espresso tradizionale con caffeina.
Il gusto è caratterizzato da evidenti note di cioccolato dolce ed aromatico.

Quanto durano le cialde e le capsule QIQ® sigillate?

24 mesi